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Anagrafe canina: un utile strumento

L’anagrafe canina, istituita in ogni regione e centralizzata presso il Ministero della Salute, è una banca dati telematica che contiene i codici identificativi dei microchip corrispondenti ai cani iscritti. L’identificazione mediante dispositivo elettronico è obbligatoria in Italia dal 2005 in sostituzione del tatuaggio. La registrazione del proprio cane all’anagrafe è anch’essa obbligatoria e deve essere richiesta al proprio veterinario di fiducia contestualmente all’inserimento del chip. 

L’anagrafe, che a livello centralizzato si chiama Anagrafe degli Animali d’affezione (www.salute.gov.it) è molto importante perché consente alle Autorità di avere dati aggiornati della popolazione canina presente sul territorio e di altri animali d’affezione come gatti e furetti (questi ultimi obbligati alla chippatura e alla registrazione anagrafica solo se vanno all’estero con il loro proprietario). 

Uno strumento di utilità sociale

Tutte le informazioni raccolte dall’Anagrafe degli Animali d’affezione sono utilissime per la programmazione veterinaria, il controllo della popolazione animale e la destinazione dei relativi fondi pubblici o per pianificare interventi di pubblica utilità, di contrasto al randagismo e all’abbandono. L’identificazione anagrafica è fondamentale in caso di smarrimento del cane, dato che consente di ricongiungerlo al suo proprietario, i cui dati sono essi stessi presenti nel data base.

Allo stesso modo, in caso di furto del cane, la registrazione in anagrafe permette di rivendicarne la proprietà. Si tratta quindi di un importante strumento di sviluppo della cultura del possesso responsabile: una ricaduta attesa sul piano sociale è proprio rappresentata dalla prevenzione del reato di abbandono animale.

Se poi si intende viaggiare all’estero non è possibile varcare i confini nazionali con il proprio cane, gatto o furetto se non si è ottenuto il pet passport, obbligo sanitario indispensabile emesso a seguito della registrazione in anagrafe.

Un codice identificativo

L’iscrizione del cane all’anagrafe avviene dopo che al cane è stato inoculato sottocute un microchip da parte di un veterinario abilitato ad agire nel database regionale. L’operazione richiede pochi secondi, non comporta alcun rischio e non è dolorosa per l’animale, ma è un atto medico che solo il veterinario può compiere. Il transponder inoculato consiste in una minuscola capsula di vetro (dimensioni di un chicco di riso) biocompatibile che contiene un chip su cui è impresso un codice identificativo di 15 cifre.

Il codice identificativo può essere letto tramite un apposito ‘lettore’ di cui sono dotati, oltre ai veterinari, i Canili municipali e le Forze dell’Ordine. I dati inseriti in anagrafe riguardano le caratteristiche del cane: razza, taglia, sesso, data di nascita, eventuali informazioni aggiuntive (es. attività specifica svolta) e, allorquando l’animale ne fosse in possesso, numero di passaporto e data del rilascio.

Del proprietario sono riportati nome, cognome e codice fiscale, residenza e recapito telefonico. Tutti i codici identificativi contenuti nei microchip sono raccolti nell’anagrafe canina territoriale, presente nella Regione di residenza del proprietario.

Il dato poi confluisce a cura dell’amministrazione regionale nell’Anagrafe nazionale degli Animali d’affezione che chiunque su scala nazionale può liberamente interrogare nel pieno rispetto della tutela della privacy: chi trova un cane smarrito, digitando il codice a 15 cifre del microchip o quello tatuato, può risalire all’anagrafe di provenienza del cane e trovare numeri utili e sportelli a cui rivolgersi per rintracciare il proprietario.

Iscrizione del cane e successive modifiche

Come abbiamo già detto, l’iscrizione all’anagrafe è obbligatoria per tutti i cani. L’identificazione, l’iscrizione e le variazioni dei dati contenuti in origine sono obbligatorie per legge: in caso di inottemperanza da parte del proprietario, sono previste precise sanzioni. L’obbligo di iscrizione all’anagrafe canina è sancito dalla legge n°281 del 1991 che ha rinviato alle Regioni la disciplina per l’iscrizione all’anagrafe e le sanzioni per gli inadempienti.

Più recentemente, a gennaio del 2013, il Ministero della Salute ha dato disposizioni per uniformare le anagrafi regionali e armonizzarne i criteri gestionali, sempre lasciando ferma la responsabilità del proprietario in fatto di registrazione anagrafica e aggiornamento dei dati, dal cambio di residenza al decesso dell’animale. Anche per queste formalità il riferimento è il proprio Medico Veterinario o la Asl territoriale.

Se gatti e furetti vanno all'estero...

L’iscrizione all’Anagrafe degli Animali d’affezione è obbligatoria per i cani. Lo diventa anche per i gatti e i furetti che viaggiano all’estero al seguito del proprietario, dotati di passaporto europeo. Al riguardo, giova ricordare a chi sta pianificando una vacanza che, dal 29 dicembre 2014, l’Unione Europea ha richiesto agli Stati membri un nuovo modello di passaporto, più dettagliato e anticontraffazione. Chi già ne possiede uno, però, non dovrà sostituirlo.

I gatti che restano in Italia sono tutelati dalla microchippatura volontaria, resa possibile ormai dal 2010 dall’Anagrafe Nazionale Felina (www.anagrafenazionalefelina.it), realizzata dall’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) in collaborazione con Frontline Combo Education Program, che oggi consente il rintraccio di migliaia di gatti di proprietà. Anche per questo servizio è necessario rivolgersi a un veterinario.

C'è chi ha pensato anche ai conigli

Anche il coniglio d’affezione ha la possibilità di essere iscritto presso una banca dati privata a lui dedicata e realizzata dall’AAE-Conigli onlus (Associazione Animali Esotici- Sezione conigli) e denominata appunto “Anagrafe dei conigli” (www.anagrafeconigli.it). Qui, se lo si desidera, si può registrare il proprio animale, potendo così usufruire di uno strumento utile in caso di suo smarrimento. L’Anagrafe dei conigli ha inoltre lo scopo di raccogliere dati sulla popolazione dei conigli da compagnia presenti sul territorio nazionale.

Info Contatti

Ambulatorio Veterinario Dott. Franco Colnago
Via Mazzini, 41
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